We started our artistic activity in 1997 giving life to the pottery art studio “Kerameion” located in Latina, a provincial town just south of Rome.

Subsequently, painting becomes the most appropriate means to satisfy our expressive needs and individual sensibilities. (So if Mario develops its own language in the sign of abstractionism and the informal, Antonio uses figurative).

In recent years our research object changes radically artistic and expressive language. Absorbed the creative dynamic of Duchamp, the works that were born during this period, drip of news, look at modern man and his concerns, attempting an analysis of contemporary society.

With the current work we investigate the “facies” of Power, be it political, religious, cultural and massmediatic, working on the iconic figures of our time.

Antonio Garullo and Mario Ottocento are the first Italian gay couple united in marriage. They were married June 1, 2002 in The Hague in Holland, and then asked the marriage transcription in the civil register of the Municipality of Latina. The request was rejected due to the negative opinion of the Ministry of the Interior because "contrary to public policy." So they began a long legal battle for recognition of their wedding coming up to the Italian Supreme Court of Cassation that, with the well known judgment. 4184 of 15 March 2012, has recognized important rights for gay couples. The legal battle continues in the European Courts.

Abbiamo cominciato la nostra attività artistica dando vita nel 1997 al laboratorio di ceramica d’arte Kerameion sito in Latina, una città di provincia poco a sud di Roma.

Successivamente la pittura diviene il mezzo più idoneo a soddisfare le nostre esigenze espressive e le sensibilità individuali. (Così se Mario sviluppa il proprio linguaggio nel segno dell’astrattismo e dell’informale, Antonio usa la figurazione ).

Negli ultimi anni la nostra ricerca artistica cambia radicalmente oggetto e linguaggio espressivo. Assorbita la dinamica creativa duchampiana, le opere che nascono in questo periodo grondano di attualità, guardano all’uomo contemporaneo e alle sue inquietudini, tentando una analisi della società contemporanea.

Con le opere attuali vogliamo indagare la facies del Potere, sia esso politico, religioso, culturale che mass-mediatico lavorando su personaggi – icona del nostro tempo.

Antonio Garullo e Mario Ottocento sono la prima coppia gay italiana unita in matrimonio. Si sono sposati il 1 giugno 2002 a L’Aja in Olanda, chiedendo successivamente la trascrizione dell’atto di matrimonio nei registri dello stato civile del Comune di Latina. La richiesta viene rifiutata a seguito del parere negativo del Ministero dell’Interno “per contrarietà all’ordine pubblico”. Quindi iniziano una lunga battaglia giudiziaria per il riconoscimento del loro matrimonio arrivando fino alla Corte di Cassazione che, con la nota sentenza n. 4184 del 15 marzo 2012, ha riconosciuto importanti diritti per le coppie gay. La battaglia legale continua nelle Corti Europee.

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